VIAGGIARE NEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO
PRIMO GIORNO
Arrivo in albergo e presentazione
POMERIGGIO
Breve visita al centro storico di Rotonda con panorama sulla Valle del Mercure e al Museo di storia naturale con i resti fossili dell’elefante antico.
SECONDO GIORNO
Colle del Dragone: vista dei Pini Loricati sul Timpone di Viggianello e Panorama sulle maggiori vette del Parco e sul Mar Ionio.
Sosta al Piano di Ruggio: piccola escursione facoltativa al Belvedere di Ruggio con vista sui costoni rocciosi della Serra del Prete e sui Pini Loricati. Piano Ruggio è una delle località del Parco più visitate, circondato da estese faggete.
Fermata al punto panoramico di Colle Impiso: vista sul cuore del Massiccio con le cime più elevate.
Osservazione dei rapaci sulle praterie delle Serrette.
Visita alla sorgente del Mercure e ai depositi di argilla del Lago Pleistocenico con conchiglie fossili.
TERZO GIORNO
MATTINA
Visita alla grotta del Romito. La Grotta del Romito conserva sepolture umane di 12.000 anni fa e un graffito raffigurante il Bue primigenio, considerata la più bella espressione artistica di quel periodo
Pranzo al sacco o al ristorante
POMERIGGIO
Visita al centro storico di Papasidero
Si prosegue lungo la suggestiva gola del Lao fino alla costa tirrenica nei pressi di Scalea: bagno al tramonto.
QUARTO GIORNO
Visita al centro storico medioevale di Rivello
Eventuale escursione naturalistica nei dintorni di Maratea
Visita al centro storico di Maratea
Bagno in una suggestiva spiaggia della Costa di Maratea con attesa del tramonto.
Pranzo al sacco o al ristorante
Visita al centro storico di Tortora e al museo archeologico
QUINTO GIORNO
MATTINA
Breve escursione nei pressi del Santuario della Madonna del Pollino. Punto panoramico sul versante lucano del Parco Nazionale del Pollino
Colazione al sacco o all’Agriturismo “La Garavina”
POMERIGGIO
Visita alla Timpa di Pietrasasso e alla Timpa delle Murge. Si tratta di due enormi complessi rocciosi di origine lavica che conservano ancora l’aspetto del momento in cui è avvenuta la solidificazione nelle profondità oceaniche.
SESTO GIORNO
MATTINA
Visita al belvedere di
Civita sul Canyon del Raganello: uno degli scorci panoramici più spettacolari del Parco, il fiume percorre 8 km incassato in una profondissima gola, con pareti rocciose strapiombanti per oltre 300 metri.
Visita al centro storico albanese di Civita: è uno dei paesi che conserva meglio le tradizioni culturali e religiose della madrepatria. Visita alla chiesa e al museo etnico.
Pranzo a Civita (al sacco o al ristorante tipico Kamastra).
POMERIGGIO
Visita a Morano Calabro, città dal passato florido, testimoniato dalla grandezza e dalla ricchezza di ornamenti e opere artistiche delle sue principali chiese. Panorama suggestivo sulla catena del Pollino. Sicuramente il più bel paese del Parco.
In alternativa a Morano Calabro si può visitare il bellissimo Santuario delle Armi di Cerchiara di Calabria, “incastonato” in una parete rocciosa con panorama sul Mar Ionio.
Eventuale bagno sul Mar Ionio o alla sorgente di acqua sulfurea della Grotta delle Ninfe.
SETTIMO GIORNO
Breve passeggiata al Centro storico abbandonato di Laino Castello e visita al centro storico di Laino Borgo e al Santuario delle Cappelle.
Breve passeggiata sulle sponde del fiume Lao nei pressi delle Gole omonime.
Partenza.